“La funzionalizzazione di materiali polimerici con peptidi antimicrobici brevettati conferirà a questi la capacità di ridurre la carica microbica nell’acqua contenuta all’interno di bottiglie riutilizzabili, rendendola più sicura anche dopo molte ore. Allo stesso modo la tecnologia può adattarsi all’utilizzo in ambito biomedicale, dove i dispositivi medici (condotti tubolari) che fanno da raccordo tra l’interno e l’esterno del corpo possono essere resi meno suscettibili all’attacco di patogeni, evitando lo sviluppo di infezioni perniciose”
Annunziata Cummaro